GIORNO 1

Non c’√® peggior incubo per una blogger di viaggi che sentire pronunciare la frase FERIE FINITEūüė≠ūüė≠ūüė≠

Dopo aver viaggiato tanto mi sono ritrovata a dover abbandonare l’idea di un esotico e lungo capodanno in luoghi caldi e miti, avendo pochi giorni a disposizione (solo 3) e la voglia comunque di partire, ho dovuto puntare ad una met√† pi√Ļ alla portata di …autoūüėÖ

La scelta finale è ricaduta su una zona che conosco bene e che è inspiegabilmente poco conosciuta: il lago di Bracciano!

Il lago si trova a circa 60 km a nord di Roma, raggiungerlo √® facilissimo: basta prendere l’uscita Cassia bis del raccordo e poi proseguire prima per Cesano e poi seguendo le indicazioni.

Man mano che l’auto percorre i km ci si allontana da grandi condomini, agglomerati di case e traffico, lasciando spazio a una bellissima campagna e piccole case con al massimo 2 piani!

La zona √® di una bellezza naturalistica incredibile e ci si dimentica presto che a soli 40 minuti c’√® la caotica Roma!

Il lago di Bracciano prende il nome dalla omonima citt√†, anche se √® curioso che proprio Bracciano √® l’unica, delle tre cittadine intorno al lago, che non si affaccia direttamente sul lago. Bracciano √® arroccata in alto rispetto al lago, mentre Anguillara Sabazia e Trevignano Romano si estendono proprio sulle sponde del lago. Il primo paese ad accoglierci √® Anguillara col suo caratteristico centro storico, una serie di piccole viuzze che offrono bellissimi scorci del lago.

img_3498.jpg

Centro storico di Anguillara Sabazia vista dal pontile

Parcheggiata l’auto ci dirigiamo verso le sponde del lago e facciamo subito un incontro straordinario per i bimbi, e non solo, con i magnifici cigni che popolano il posto

Schermata 2018-01-02 alle 14.32.21.png

Essendo ora di pranzo decidiamo di fermarci proprio ad Anguillara e la scelta ricade su un piccolo ristorante affacciato proprio sul lago: “FUOCO LENTO”.

Veniamo accolti da 3 ragazzi gentilissimi (che poi scopriamo essere i gestori), una bellissima location con una vista mozzafiato. Ci fanno accomodare ad un tavolo vicino alla vetrata e, per un gioco di prospettive, sembra quasi di mangiare sul pelo dell’acqua!

Interno del ristorante FUOCO LENTO

Il men√Ļ offre piatti prevalentemente di carne, noi abbiamo preso qualche antipasto: misto di salumi e formaggi (prosciutto affettato al momento col coltello), carpaccio di manzo con parmigiano e aceto balsamico, bruschette con olio (eccezionali) e una buonissima polenta accompagnata da verdure scottate.

Abbiamo poi preso una¬†Costata danese accompagnata da patate al forno e una¬†Tagliata di Fassona con rucola, scaglie di grana e pomodorini. La qualit√† e il tipo di cottura della carne √® indiscutibilmente ECCELSA, sinonimo di scelta accurata delle materie prime utilizzate (quando la materia prima ha un’ottima qualit√† non servono grandi fronzoli). Per chiudere in bellezza una¬†Cheesecake¬†deliziosa al gusto Raffaello¬†e degli ottimi tozzetti.¬†Il pranzo √® stato accompagnato da una ottima bottiglia di rosso “Lacrima di Morro” delle cantine ¬†Moncaro (suggeritaci sempre da uno dei ragazzi).

img_3519.jpg

I gestori sono stati bravissimi e gentilissimi anche con i miei figli: il piccolo scugnizzo ha messo a dura prova la pazienza di tutti, ma a turno sono stati pronti a regalargli grandi sorrisi e a giocare con lui. Sono stati disponibili a cuocere anche della piccola pastina in mio possesso.

Da FUOCO LENTO abbiamo trovato 2 cose che in altri posti sembrano essersi un po’ perse: la prima √® l’accortezza di servire per primi i bimbi con una buona pasta al sugo (ancor prima dei nostri affettati) e la seconda (non come importanza) la voglia di non trattare le persone come semplici clienti, ma di farli sentire come a casa loro. Chi ci ha servito usi √® soffermato a chiacchierare con noi e non sono state le 4 chiacchiere di cortesia; infatti abbiamo scoperto che il ristorante √® aperto da poco, ma che tutti e 3 i gestori (Mauro, Gilberto e Luigi) hanno diverse esperienze nel campo.

Insomma un locale assolutamente da consigliare se siete in zona, un locale dove potrete sentirvi come a casa e non ospiti di una location. Quindi segnatevi il nome FUOCO LENTO e prenotate prima di arrivare (visto l’esiguo numero di posti a disposizione √® consigliabile)… se ci andate citate anche il sito: l’amaro o l’ammazzacaff√® ve lo offro io (Qui trovate i contatti e orari di apertura del ristorante)…

Subito dopo pranzo ci siamo diretti, letteralmente di corsa, al Museo Storico Aeronautica Militare di Vigna di Valle (a pochi minuti di distanza, in direzione Bracciano). L’ingresso al museo √® gratuito ed √® quasi sempre aperto al pubblico (vi consiglio di dare un’occhiata al¬†sito ufficiale¬†per consultare orari e giorni di apertura) Il luogo √® incantevole: si passeggia proprio sulla sponda del lago e dopo qualche foto ricordo entriamo nel primo hangar. ¬†Eccovi un po’ di dati storici sul museo e di seguito un po’ di mie foto scattate al suo interno.

Il Museo Storico dell‚ÄôAeronautica Militare, con i suoi 13.000 m2 di superficie espositiva coperta, √® uno dei pi√Ļ grandi ed interessanti musei del volo esistenti al mondo. Disposto su quattro grandi padiglioni espositivi, il Museo accoglie al suo interno oltre 80 velivoli ed una cospicua collezione di motori e cimeli aeronautici di vario genere che raccontano, in sequenza cronologica, la storia del volo militare in Italia e quella degli uomini che ne furono protagonisti. Il percorso si snoda attraverso i settori dedicati ai Pionieri, ai Dirigibili, alla Prima Guerra Mondiale (hangar Troster, inizio visita), all‚Äôepopea dei Voli Polari del Generale Nobile, alle Grandi Crociere di Massa, alla Coppa Schneider, ai velivoli tra le due guerre (hangar Velo), alla Seconda Guerra Mondiale e i grandi aeroplani (hangar Badoni), per terminare con l‚Äôultimo padiglione illustrante la rinascita post-bellica dell‚ÄôAeronautica Militare Italiana, che comprende i velivoli a getto contemporanei (hangar Skema). (fonte: sito ufficiale aeronautica militare)

 

GIORNO 2

Il secondo giorno siamo partiti in auto con destinazione “CAFFEINA CHRISTMAS VILLAGE”, manifestazione natalizia che si svolge nel centro storico di Viterbo. Vi consiglio una breve sosta durante il tragitto a SUTRI, dove durante il periodo natalizio viene allestito anche un bellissimo presepe sfruttando le grotte gi√† presenti. Arriviamo a Viterbo dopo circa 50 minuti di auto (ci siamo goduti il panorama) e grazie a uno dei numerosi ascensori, in pochi secondi siamo nel centro storico. La manifestazione √® davvero carina ed √® dislocata in tutto il centro storico, gi√† di per s√® affascinante. L’ingresso alle varie tappe/attrazioni √® a paramano, ma vi √® la possibilita di fare diversi tipi di biglietto: per singola attrazione, per un “pacchetto” specifico o per tutto. Il biglietto completo costa 15 ‚ā¨ ¬†a persona con sconto famiglia il prezzo scende a 55 ‚ā¨ ¬†totali per 2 adulti e 2 bambini. Noi abbiamo fatto i biglietti “MONDO DI BABBO NATALE” al costo di 7 ‚ā¨ ¬†cadauno e devo dire che li vale tutti! Con questo biglietto abbiamo avuto accesso:

  • Casa di Babbo Natale
  • Poste dei Bambini, che si trasforma in posta della befana dopo Natale
  • Teatro Incantato
  • Taverna del Gioco
  • Biblioteca dei Desideri
  • Mastro Candelaro
  • Antica Giostra (fino a 12 anni)
  • Baby go-kart (fino a 12 anni ‚Äď 0,50 ‚ā¨

Non √® previsto un costo d’ingresso per accedere alla manifestazione o al centro storico, gli eventi s√Ļ citati si svolgono tutti al chiuso e solo l√≠ √® richiesto il biglietto d’ingresso, ci√≥ vuol dire che si pu√≤ liberamente accedere al centro e magari decidere solo di fare i biglietti della giostra oppure del teatro. Sono presenti anche diverse casette di legno che vendono prodotti di vario genere e street food, oltre a una pista di pattinaggio su ghiaccio.

Noi abbiamo incontrato babbo natale e nonostante non fossimo al polo nord quello che ci si √® palesati era molto veritiero, niente barba e capelli finti (ne abbiamo testato l’autenticit√†), un uomo gentile con i bimbi che si √® fermato a parlare con loro, dispensatore di “caldi abbracci”….non ricordavo per√≤ che babbo natale avesse un tipico e simpatico accento romano….hihihihi

Sia per l’ingresso alla casa di babbo natale che alla posta dei bambini/casa della befana, √® necessario prendere un numero per l’ingresso e attendere all’esterno per la casa della befana, mentre per la casa di babbo natale √® stato allestito uno spazio giochi al chiuso. Questo consente l’ingresso a un numero limitato di bimbi e persone, cosi da evitare calche disumane. Durante la nostra visita era presente un bel sole, ma credo che l’attesa al freddo o sotto la pioggia per la casa della befana non sia del tutto piacevole ….

Abbiamo assistito allo spettacolo “la spada nella roccia” a teatro e ai bimbi √® piaciuto molto, giusta la durata (circa 30 minuti) e bravi i ragazzi che lo interpretavano con giusto 2/3 oggetti scenici.

Ormai mancano pochi giorni alla sua chiusura (7 gennaio 2018), ma se siete in zona passate sicuramente da Viterbo per immergervi in una atmosfera incantata.

Vi segnalo all’interno del villaggio vari punti chiamati “BABY PIT STOP” dove √® possibile cambiare pannolini o toilette, alcuni hanno anche dei piccoli giochi all’interno. C’√® anche da dire che il percorso, essendo centro storico, non √® proprio agevole per che si sposta con passeggino al seguito. Meglio un marsupio, visto che l’ingresso a quasi tutte le attrazioni avviene dopo una o due rampe di scale.

Vi lascio alcune foto di seguito

Ingresso alla casa di babbo natale

area giochi in attesa dell’ingresso alla casa di babbo natale

La stalla di Babbo Natale

Camera da letto di babbo natale

Cucina di babbo natale

La posta dei bambini/casa della befana

ingresso posta dei bambini/casa della befana

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

tutte le info sulla manifestazione le trovate qui

Il cenone di Capodanno lo abbiamo passato sempre sul lago: al ristorante “mucca golosa” ambiente carino e per l’occasione dotato anche di animazione per bimbi, era infatti presente un mago/animatore che ha ben coinvolto i bambini. Ho apprezzato molto di questo locale: la gentilezza dei camerieri tutti e la presenza di un luogo separato, ma attiguo alla sala principale, dove c’era appunto l’animazione…un po’ discutibile la scelta del cantante con repertorio TUTTO di Zucchero-Fornaciari (era anche vestito come lui)…magari qualche canzone di genere diverso me lo avrebbe fatto apprezzare di pi√Ļ. Cena con porzioni non particolarmente abbondanti e qualit√† nella media…

GIORNO 3

Il 2018 si √® palesato con pioggia e nebbia e, complice la lunga notte appena passata, abbiamo fatto solo un giro nella bellissima Trevignano Romano, dove vi segnalo un bel parco ampio con playground. Col passare delle ore le condizioni meteorologiche sono migliorate cos√≠ abbiam potuto fare una bella passeggiata e ¬†l’ultimo pranzo a Bracciano, proprio sotto il castello, da ‘PANE E OLIO’, nonostante non avessimo prenotato nei giorni precedenti (ma solo la mattina stessa) abbiamo trovato posto. Buoni gli antipasti misti, ma ottimo era l’agnello o abbacchio, come si dice da quelle parti. Ci √® stato servito in 2 modi: allo “scottadito” ovvero arrosto e fritto, con impanatura tipo cotoletta. Entrambi ottimi e tenerissimi, il fritto in particolare era asciutto e non olioso. Buoni anche i dolci.

Sazi lasciamo la zona per far ritorno a casa…

purtroppo la vacanza √® gia finita…

 

Categorie: DIARI DI VIAGGIO

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: