“ah bene!andate in vacanza?e dove?’

“IN CROCIERA!”

“nooooo non fa per me…ma come fai??….troppa gente…troppo poco tempo… e soprattutto è da VECCHI!”

Beh chi ama le crociere avrà vissuto, almeno una volta in prima persona, questa conversazione tipo, anzi la sua frequenza è inversamente proporzionale all’età di chi pronuncia le parole “IN CROCIERA”. Più si è giovani e più la si è ascoltata. Una vera tortura per chi ama le crociere come me, noi che conduciamo la CROCIATA contro quei falsi miti ormai instauratisi nella mente delle persone. Ma avete mai visto LOVE BOAT?chi non sognava ascoltando la sua sigla?chi non ha sognato guardando quelle immagini ( girate a bordo della Island Princess, la Stella Solaris, al Royal Viking Sky, la Royal Princess e la Pearl of Scandinavia)… io son cresciuta con quelle immagini e probabilmente hanno favorito il mio amore incondizionato per questo tipo di vacanza. Ho cominciato 13 anni fa e da allora non ho più smesso: costa, msc e royal; queste le compagnie che ho provato.

Ogni volta la stessa storia. Ogni volta le stesse domande a cui sono stufa di rispondere poiché spesso vengono poste da persone o che non ne hanno mai fatta una o che ne hanno fatta UNA sola di 2 gg in agosto a bordo del traghetto che li ha portati a Barcellona.



CONTESTAZIONI

La prima contestazione perché di questo parliamo: di contestazioni e non osservazioni o domande,  riguarda lo “spazio limitato”a disposizione degli ospiti. Piuttosto che chiedermi come faccio a stare su una nave dove sono presenti almeno 3 bar, una spa, 3 zone animazione per bambini, piscine interne ed esterne, casino, negozi, almeno 2 ristornati, un buffet, teatro, palestra e mi fermo qui con l’elenco perché potrei continuare all’infinito…dicevo, piuttosto di chiedermi di quelli che TU chiami spazi limitati, spiegami come fai a star tu per 10 ore seduto al tuo posto in aereo con le gambe che ti sorreggono il mento, mentre la hostess cerca di venderti le cuffie per ascoltare il film trasmesso dallo schermo a 100 metri da te, che ovviamente è lingua originale POLACCA!!!Le navi da crociera sono navi grandi quindi non paragonarle al traghetto che hai preso per recarti a Capri o quelli per la Grecia. La royal carribean vanta un bellissimo primato: ha le navi con numero più alto di mq calpestabili/pro-passeggero. Spazi comuni enormi, pista di pattinaggio, parete da arrampicata, possibilità di effettuare surf e addirittura una giostra in legno o un vero giardino all’aperto. Insomma non si sta di certo stretti.

Sotto alcune mie foto scattate a bordo di msc splendida, msc preziosa, msc magnifica, costa magica e  Navigator of the Sea

“TROPPE POCHE ORE IN UN POSTO. VI HO VISTO UNA VOLTA: TANTE PERSONE IN GIRO COME PAZZI ALLA RICERCA DI UN TAXI…”

Le ore a disposizione per ogni tappa sono effettivamente poche per poter dire di aver visitato davvero una città, ma, anche in questo caso, spesso la domanda mi viene posta da chi ha passato l’ultima vacanza in resort ALL INCLUSIVE alle Maldive e non ha messo piede fuori dal villaggio se non per recarsi all’aeroporto. Per la serie: “sono andati alle Maldive, ma potevano anche essere a Soverato!”Le escursioni che si effettuano in ogni tipo di vacanza (non solo in crociera) sono escursioni di gruppo, escursioni che hanno un inizio e una fine, escursioni a TEMPO e se non vuoi affidarti a quelle proposte dal tuo resort, sei costretto anche tu ad uscire e accaparrarti il primo taxi che trovi perche poi dovrai rientrare in tempo per la cena o piuttosto per il pranzo…proprio come se si fosse in crociera. La crociera dá un assaggio della citta1 in cui sbarchi, grazie a questo in tante  sono poi ritornata per poterle vivere per alcuni giorni, in alcune mi invece mi hanno fanno dire “niente di chè/beh qui non ci tornerei” proprio come per gli assaggi al ristornate: si chiamano cosí per darti la possibilità successivamente di chiedere il “piatto intero” .



COME SI FA A STARE IN QUELLE CAMERE? SEMBRANO LOCULI! PER NON PARLARE DI QUELLE INTERNE. IO NON CE LA FAREI!

Le cabine di una nave sono di varie tipologie interne, con finestra, balcone, family, suite. Insomma ce n’è per tutti i gusti. I mq non sono tantissimi, ma se chiedi a qualunque crocerista ti risponderà: “tanto ci andrai solo a dormire”! Ed è proprio cosi: durante il giorno si è in giro a visitare le città, poi pranzi e ceni al ristorante e la cabina la userai giusto per lavarti e dormire. Hanno un ottimo sistema di aerazione e condizionatori a controllo individuale, per questo quando entrerai in una cabina (senza balcone) non sentirai nessun tipo di odore (o puzza). Al mondo d’oggi si soggiorna sempre di più in ostelli o camere affittate in appartamenti condivisi e con bagni in comune. Nelle cabine si hanno a disposizione circa 18 mq (per le piú piccole) assolutamente sufficienti per essere definite vivibili.

Qui sotto le mie foto di una cabina con balcone della MSC SINFONIA (prima del programma di restyling e allungamento)

“orari troppo rigidi, troppa organizzazione di tutto, non hai la possibilità di decidere”

Assolutamente falso! L’organizzazione a bordo indubbiamente c’è, ma non si è obbligati a nulla. La sera si ha il tavolo assegnato al ristorante cosí come il “turno” per poter vedere gli spettacoli in teatro, ma nessuno ti obbliga ad andarci. In teatro, come al ristorante, ci sono 2 turni. Questa suddivisione è fondamentale per rendere, appunto, gli spazi vivibili ed evitare affollamenti in alcuni orari. Come detto nell’altro mio articolo  “consigli sulla prima crociera” (che puoi leggere qui) puoi cenare al buffet e recarti in teatro all’altro turno poiché nessuno controllerà l’ingresso (tranne che su msc meraviglia, dove gli spettacoli vanno precedentemente prenotati). Ti faccio sempre del resort alle Maldive: anche lí ti daranno degli orari da rispettare per i pasti, anche lí avrai un tavolo assegnato con un’unica differenza rispetto alla crociera: se ti recherai dopo l’orario di chiusura difficilmente ti faranno mangiare, in crociera invece hai la possibilità di mangiare al buffet  anche dopo gli orari di chiusura del ristorante.

“LA CROCIERA È UNA VACANZA PER/DA VECCHI”

Questa è la più usata, l’apoteosi di tutti i cliché, il TOP. Di solito quando mi dicono questa frase rispondo sempre nello stesso modo:

“Svegliarsi ogni giorno in un posto nuovo, sentirsi “coccolati” dal cabinista, vedere la cabina rassettata 2 volte al giorno, andare a letto e svegliarsi con tramonti e albe sempre diverse, assistere a spettacoli teatrali tutte le sere, essere liberi di pranzare alle 15 o far colazione alle 11, usufruire di un eccellente servizio di mini club per bambini, farsi massaggiare guardando le onde del mare, farsi una corsa o una passeggiata sulla pista presente a bordo guardando il tramonto…beh se tutto questo è da vecchi, allora ti confermo che la CROCIERA È UNA VACANZA DA VECCHI, ma soprattutto IO SONO VECCHIA!”

e tu? cosa ne pensi? lascia un commento sotto se ti va …

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CONSIGLI PER LA PRIMA CROCIERA

A BORDO!

QUOTE ED ESCURSIONI



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2 commenti

Diara · 2 marzo 2018 alle 19:47

Durante uno stage in un’agenzia di viaggia ho potuto visitare la Costa Concordia a Palermo e ne ero rimasta incantata. Mettici pure che sia mio marito che mio suocero hanno lavorato alla costruzione di navi da crociera.
Sono molto curiosa di provare una crociera. Ho un po’ paura dell’effetto affollamento però mi attira l’idea di potere “assaggiare” diverse città e poi potere decidere dove tornare con calma.

    nonsognareiviaggivivili · 2 marzo 2018 alle 20:02

    Esatto!hai colto nel segno!la crociera ti dà la possibilità di capire dove vuoi tornare.
    Per quanto riguarda l’affollamento non lo vedi (se escludi la zona piscina e il buffet nei mesi di luglio e agosto, ma esistono dei piccoli accorgimenti che ti fanno evitare anche quell’affollamento😉

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